La scuola dei sogni
Ho nostalgia del liceo gentiliano e non solo perché non l’ho fatto (sono un ragazzo di strada e ho frequentato le scuole basse). Ho nostalgia della koinè, del codice comune che (mi hanno raccontato, ho percepito) legava le persone negli uffici, nelle università, in parlamento, nelle redazioni, sul lavoro e fuori dal lavoro, una trama di nomi di autori e di citazioni di classici, una retinatura umanistica che impediva a interi ceti di sbriciolarsi. Una splendida lingua morta.
7 AGO 20

Vive tra Parma e Trani. Scrive sui giornali e pubblica libri: l'ultimo è "La ragazza immortale" (La nave di Teseo).
